Sicurezza

Tutele e do-no-harm.

Quando la giustizia riparativa non è lo strumento giusto, e dove indirizziamo chi ha bisogno di aiuto specialistico.

In caso di pericolo immediato chiama il 112. Se sei in una situazione di violenza, chiama il 1522 (gratuito, attivo 24/7, anche da chat). Questa pagina spiega cosa Sulla Soglia non fa e dove ti indirizziamo.
01 — Principi

Do-no-harm: prima della riparazione, la sicurezza

Sulla Soglia segue il principio do-no-harm: nessun percorso riparativo deve produrre una nuova ferita. Lo dichiara la Direttiva UE 2012/29 (protezione delle vittime di reato) e la Raccomandazione del Consiglio d'Europa CM/Rec(2018)8: i programmi riparativi devono prevenire la vittimizzazione secondaria e tutelare l'autodeterminazione delle persone coinvolte.

In pratica: non tutte le situazioni vanno bene per un Circle o un dialogo riparativo. In alcuni casi il facilitatore deve rinviare a un servizio specialistico, e basta.

02 — Quando NON usare la GR

Criteri di esclusione

Non avviamo un percorso riparativo nelle seguenti situazioni. La lista non è esaustiva — è guida per orientarsi, non per cercare scappatoie.

  • Violenza domestica in corso o appena conclusa, con asimmetria di potere non sanata. L'incontro con la persona maltrattante può rinforzare la dinamica di controllo.
  • Minori senza consenso di chi ne ha la responsabilità genitoriale, salvo intervento del Tribunale per i Minorenni o del Servizio Sociale.
  • Asimmetrie estreme: gravi disturbi psichiatrici non in cura, dipendenza attiva, condizione di vulnerabilità acuta (ad es. trauma recente, lutto, status di vittima non ancora elaborato).
  • Reati gravi (omicidio, violenza sessuale, stalking persistente) prima di un accertamento giudiziale e senza affiancamento di un Centro per la Giustizia Riparativa ministeriale.
  • Pressione esterna percepita da una delle parti: famiglia, datore di lavoro, comunità che spinge a "fare pace" senza che la persona lo desideri davvero.
  • Mancanza di consenso libero e informato: se anche solo una persona è incerta o si sente costretta, il percorso non parte.
03 — Valutazione preliminare

Cosa succede al primo contatto

Ogni richiesta inizia con un colloquio informativo gratuito, separato per ogni persona coinvolta. Lo conduce il facilitatore. Lo scopo è capire:

  • Cosa è successo, chi è coinvolto, cosa chiedi al percorso.
  • Se ci sono fattori di rischio che rendono il dialogo non sicuro.
  • Se la persona ha già un canale di supporto (medico, psicologo, servizi sociali).
  • Quali sono le aspettative e i limiti — del facilitatore, del programma, dell'esito.

Il colloquio dura 30-60 minuti, è coperto da riservatezza e non genera obblighi. Al termine condividiamo una proposta (avvio percorso, rinvio a un altro servizio, attesa). La decisione è sempre della persona.

04 — Servizi specialistici

Dove ti indirizziamo

Se la situazione richiede competenze specialistiche, ti accompagniamo verso il servizio adatto. Ecco i riferimenti più importanti.

Emergenza e violenza

  • 112 — Numero unico emergenze (polizia, carabinieri, soccorso sanitario, vigili del fuoco).
  • 1522 — Anti-violenza e anti-stalking, gratuito, attivo 24/7, anche da chat sul sito 1522.eu. Multilingua. Anonimo.
  • 114 — Emergenza Infanzia (minori in pericolo o testimoni di violenza).

Vittimologia e supporto psicologico

  • vittime.it — Rete Dafne, sportelli di ascolto per vittime di reato (gratuito).
  • Sportelli psicologici della ASL Sassari — accesso tramite medico di base o diretto in urgenza.
  • Consultori familiari ASL — sostegno individuale, di coppia e familiare gratuito.

Servizi sociali e tutela minori

  • Servizio Sociale del Comune di Sassari — segnalazione situazioni di disagio familiare e tutela minori.
  • Centro per la Famiglia ASL Sassari — sostegno alla genitorialità, mediazione familiare clinica, percorsi separazione e affidamento.
  • Tribunale per i Minorenni di Sassari — competente per situazioni che richiedono provvedimenti formali.

Giustizia formale

  • Procura della Repubblica — denuncia di reati. La giustizia riparativa non sostituisce la denuncia, anzi: si può fare in parallelo.
  • Patrocinio a spese dello Stato — per chi ha reddito basso, accesso gratuito a un avvocato (Ordine degli Avvocati di Sassari).

Quando hai dubbi su quale servizio scegliere, scrivi a [email protected]: ti aiutiamo a orientarti, anche se il tuo caso non rientra nei nostri percorsi.